Silvia Rastelli nasce a Piacenza nel 1983. Fin dalla giovane età inizia i suoi studi in vari campi artistici, in particolare si dedica alla pittura e alla danza. 2001: espone in una collettiva al Castello di Fombio con artisti dell’Accademia di Brera di Milano. 2002: inizia a studiare con il maestro Gianni Zari (già ballerino e coreografo al Teatro La Scala di Milano) con il quale lavora per svariati anni danzando nel ruolo di solista. 2003: crea le scenografie dell’operetta “No No Nanette” di Corrado Abbati al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia. 2004: partecipa alla collettiva “Laboratorio Brera” nel Castello di Monticelli d’Ongina e allestisce una mostra personale nel Castello di Zavattarello (Pavia); due delle opere presentate sono ora parte del Museo d’Arte Contemporanea del Castello. 2005: espone alla “Casa del Popolo” di Rivergaro (PC), su invito dell’assessorato alla cultura, nella mostra personale “La Poetica del Frammento” presentata da Stefano Fugazza e Daniele Usellini e partecipa all’esposizione collettiva “15x15” [catalogo della mostra “Quindici Quindici”], “Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi” di Piacenza; restaura la scenografia del Teatro Verdi di Busseto per “La Vedova Allegra” di Corrado Abbati. 2006: in occasione dello spettacolo “Omaggio alla Danza”, in scena al Centro Asteria di Milano, progetta e dipinge i costumi per la coreografia del “Bolero” di Ravel diretto dal maestro Gianni Zari. Silvia si esibisce in varie performance (coreografie di Gianni Zari e Elena Gigliucci), coniugando arte e danza, collaborando con vari musicisti quali Vincenzo Torricella (chitarrista), Tomokon(soprano), Maurizio Sesenna(cantante), Livia Farnese(soprano). 2007: si laurea in Pittura col massimo dei voti, dopo un percorso di studi di 5 anni, cattedra del professor Addamiano, discutendo, con Francesco Poli, la tesi “Pas De Deux”: la stretta relazione tra arte e danza dalla preistoria ad oggi. Silvia partecipa alla mostra “Five Talents” presso lo “Spazio Rosso Tiziano Arte” (PC); espone nella Chiesa di San Carpoforo a Milano presentata dal professore Correggia e partecipa alla mostra nella chiesa del borgo di Vigoleno tramite “D’ars Agency” di Milano [catalogo della mostra]. 2008: recita nel cortometraggio “L’Astronauta” diretto da Maurizio Losi prodotto da Exen Media. 2009: si laurea con la lode nel biennio di “Arti Visive”, cattedra del professor Francesco Correggia, relatrice Laura Lombardi, Accademia di Brera di Milano. 2010: espone allo “Spazio Rosso Tiziano” nella mostra “Rastelli & Rastelli” insieme al padre, lo scultore Giorgio Rastelli. La rassegna è stata riproposta nei suggestivi spazi dell’ex-Macello di Fiorenzuola e nel boutique art-hotel Casa Illica nel borgo di Castell'Arquato. 2011: espone con la Galleria Winarts allo Spazio K in via Spalato Milano; nella personale allo spazio Finisterra in via dell'Orso Milano, in occasione del Bit e della settimana della moda, e allo Spazio Rosso Tiziano di Piacenza. Un' opera viene battuta all' asta “Arte per Loro” organizzata da Confindustria Piacenza e viene acquisita dal MIM Museum In Motion del Castello di San Pietro in Cerro (PC). Silvia espone inoltre nella galleria “Rivoli 59” di Parigi (Francia), nella galleria Laboratorio delle Arti in “Arte per Loro” (Piacenza), nella personale “Beauty Demands Protection” presso una galleria a Kiev (Ucraina), alla Biennale Art-Brescia 2011 [catalogo “Art-Brescia 2011”] e infine a Milano in “Arte per Loro” alla Galleria della Fondazione D'Ars. 2012: espone alla fiera Aam-Arte ACCESSIBILE MILANO con la Sputnik Arts Project, a cura di Silvia Fabbri, e alla collettiva al Palazzo di Novara, disegnato da Renzo Piano, con Art-Action. Silvia è in mostra al Fuori Salone del Mobile allo Spazio Bossi Clerici di Milano in “sMobilitazioni d'arte” con la collezione De Mura Interior Art Design [catalogo “De Mura”] e ad Altamura, nello spazio Anteprima, in “AvVOLTI” curata da De Mura e dal Movimento Culturale Spiragli. Inizia la collaborazione con il curatore Fortunato D'Amico nella mostra personale e performance (cor. di Elena Gigliucci) “Mascara” nei Docks dell'Arsenale di Venezia, promossa da Art-Events, in concomitanza con la 13°Mostra Internazionale di Architettura La Biennale di Venezia. All' Ex-Ansaldo di Milano, Silvia partecipa ad “Itacalive”, a cura del critico Silvia Fabbri, mostra e performance (coreografia di Elena Gigliucci) accompagnata da pianoforte, oboe e violino (conservatorio di Como). Realizza una installazione e due nuove performance, “Legami” e “Bianco” (cor. Gigliucci) in “20 Veggenti” su un progetto di Silvia Capiluppi, a cura di Fortunato D'Amico, ne Il Fabbricone di Vigevano. 2013: danza tra le sue opere nella performance “Double”, “Tra Arte E Design”, ideata da DeMura e dal Movimento Culturale Spiragli presso la Sala Murat di Bari, animando la libreria “Double”, del designer Raffaele Di Vaio (De Mura), ridipinta con quattro opere. Nascono le performance “Movimento Creativo” e, con la performer Silvia Capiluppi, “La Pasta madre” (cor. Gigliucci) nella quale Silvia danza e dipinge circondata dalle sue opere durante la mostra “Be On The Move”, curata da Fortunato D'Amico, al MACS di Milano, Mazda Con-Temporary Space; coreografa “La tredicesima notte...insomma quel che volete”, diretto da Francesco Summo, Teatro San Giovanni, Castel San Giovanni. 2014: danza, a Milano, nella performance MX-5 (cor. di Elena Gigliucci, danzatori Silvia Rastelli e Kevin Regonesi), commissionata da Mazda Italia; inaugura, con la performance nel “Teatro Rossi” Arte-Fatto (cor. di Elena Gigliucci), la mostra itinerante con il padre Giorgio Rastelli, intitolata “Volti e Corpi”, organizzata dal comune di Casalpusterlengo; partecipa alla collettiva nella galleria d'arte Winarts di Milano e inaugura la mostra personale “Luna Rossa” nelle Raccolte Frugone dei Musei di Nervi e Genova curata da Fortunato D'Amico e Maria Flora Giubilei, danzando nella performance “LunaRossa” (cor. di Elena Gigliucci, musiche di Sergio Piva del Clarysax Quartet). Silvia insegna danza contemporanea nella compagnia Ensemble Lodi Teatro, direttore Francesco Suardi. 2015: inaugura la personale “I ritratti di Silvia Rastelli. Femminilità e purezza”, a cura di Claudia Corti, Galleria Winarts di Milano; danza “Modulare B” (cor. di Sam Birt) e “LunaRossa” al Museo di Storia Naturale di Piacenza in “Foresta Di Suoni” con le musiche di Sergio Piva, suonate dal Clarysax. Ripropone “Luna Rossa", con il Clarysax, in Area Dance a Milano e nel DepurArt Lab Gallery, Depuratore Nosedo di Milano (a cura di Silvia Capiluppi). Nel padiglione Piazzetta Piacenza dell'EXPO 2015, si esibisce tra le sue opere, con Jacopo Morini sassofonista del Clarysax, in “Arte-Fatto”. Silvia espone e danza “Modulare B” alla Biennale Italia-Cina di Torino presentata da Fortunato D'Amico e interpreta, sul palco di Castell'Arquato, le performance “Luna Rossa” e “Arte-Fatto”. Danza tra le sue opere in “Tentazione-Frammentazione Liquida” (cor. di Elena Gigliucci e musiche di Sergio Piva e Alice Molari suonate dal Clarysax) a Vigevano e alla Biennale Italia-Cina di Torino presentata da Fortunato D'Amico. Silvia espone in due mostre collettive, una alla Galleria Winarts e l'altra a Vigevano presentata dall' Officina Nuova delle Arti Onda. 2016: inaugura “Anima”, anteprima della mostra personale nella galleria Civico8 di Vigevano presentata da Chiara Milesi e Fortunato D'Amico, danza in “Punti di Vista” di E. Rossetti al Teatro Trieste34 (Piacenza) e la performance “Arte Fatto” (Alice Molari clarinetto) per l'evento "Nutri Mente e Corpo" in Area Dance Milano. Silvia coreografa e danza nell'Opera Macbeth (G. Verdi), regia di Riccardo Canessa (tra gli interpreti Leo Nucci, Anna Pirozzi, Susanna Branchini e Carlo Colombara), al Teatro Municipale di Piacenza; lavora come mima in Madama Butterfly (G. Puccini) di Sandro Pasqualetto (tra gli interpreti Amarilli Nizza, Vincenzo Costanzo, Nozomi Kato e Mansoo Kim) al Teatro Municipale di Piacenza e al Teatro Comunale Pavarotti di Modena e come performer in Un Ballo In Maschera, diretto da Leo Nucci, esibendosi al Teatro Municipale di Piacenza e al Teatro Comunale di Ferrara. Per il Teatro Trieste34 di Piacenza, Silvia progetta la sua prima produzione PuntoLineaColore (cor. di Rastelli e Gigliucci) collaborando col Clarysax (musiche di Sergio Piva e Alice Molari). Inaugura la collettiva nella Galleria Winarts di Milano. Silvia danza una propria coreografia nel video Fantacity di Andrea Felice a Roma e dal vivo alla galleria Nemo di Torino e l’assolo “Bambola”, in prima serata in apertura a Quarto Grado su Rete Quattro. 2017: espone nella Bipersonale "Tratti ritratti autoritratti", Galleria Winarts, Milano; espone e danza tra le sue opere ed una di suo padre ne "L'olio d'artista" (musica di Alice Molari) al Palazzo delle Stelline di Milano. Sotto la curatela del gallerista Loris Zanrei espone nella Art Gallery Museum di Piacenza e in "Collective Art" al Business Center di Via Monte Napoleone, Milano. Danza ne "Ces petits actes qui nous engagent", una collaborazione tra la compagnia Ilimitrof e l'Ensemble Lodi Teatro. A Torino alla Galleria Old-American design and art, inaugura la personale "Essere Ritratto" curata dal critico d'arte Francesco Poli. Silvia espone svariate opere nello stand della Galleria Winarts nella Fiera GrandArt, Porta Nuova Milano.2018: sponsorizzata da Che Banca!, inaugura due mostre personali nelle filiali di Torino e Busto Arsizio (Catalogo Ritratto a cura di Loris Zanrei). Inaugura due personali dal titolo Effigies nella Art Gallery Museum di Piacenza e a La Pedrera Art di Soncino, curata da Loris Zanrei, e una bipersonale “Rastelli” con il padre Giorgio Rastelli, al castello di Zavattarello (PV), presentata dal comune stesso. Silvia danza e coreografa l’assolo “Come una Bambola”, in diretta, prima serata, in apertura a Quarto Grado su Rete Quattro, negli studi Mediaset di Cologno Monzese e danza due sue coreografie in “Debussy a Quattro Mani” alla Sala Dei Teatini di Piacenza. Attualmente Silvia vive e lavora nella campagna piacentina coltivando quotidianamente la sua passione per le arti.
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